Programma Definitivo

Concerto di musica sacra e cena dei Presidenti

Sacro Convento di San Francesco
Assisi
Sito carico di storia, ma soprattutto espressione di spiritualità, in quanto luogo principe del messaggio universale della francescanità e dimora di frati e pontefici. Sorge accanto all’omonima basilica che ospita le spoglie di San Francesco, e la sua costruzione promossa da papa Gregorio IX nel 1228, così come le sue vicende sono strettamente legate alla basilica. Il progetto inziale vide solo la realizzazione delle prime abitazioni dei frati ricavate nella viva roccia in vani angusti, poi l’edificio conventuale ha subito una lenta evoluzione strutturale che nel corso degli anni ha portato alla realizzazione del Palazzo Papale prima, del Chiostro dei Morti poi, del porticato a doppio ordine di logge, l’infermeria.
Nell'anno 2000, insieme ad altri siti francescani del circondario, il complesso monumentale costituito dalla Basilica e dal Sacro Convento è stato inserito nella Lista del patrimonio dell'umanità dell'UNESCO. La cena dei Presidenti avrà luogo presso il Chiostro Sisto IV e sarà preceduta da un concerto di musica sacra che avrà inizio alle ore 19 presso la Basilica Superiore.
Il concerto e la cena sono riservati solo ed esclusivamente per i Presidenti ed eventuali consorti al seguito. Verrà organizzato un servizio transfer dagli hotel situati fuori le mura del centro storico di Assisi con orari che saranno comunicati in seguito. Si suggerisce un abbigliamento formale, consono al luogo. E’ consigliato indossare un coprispalle e scarpe comode.

Giardino di Villa Fabbri

Trevi
Completamente incorniciata dal tipico paesaggio umbro degli ulivi, dominante lungo i dolci declivi tra Assisi e Spoleto, la cinquecentesca Villa Fabri è ubicata a metà collina, appena fuori la Porta del Lago, a Trevi. E’ proprio per la sua felice posizione che la residenza storica può ben dirsi trait d’union tra il centro del delizioso borgo umbro e la regolare campagna olivata circostante. Fu Gerolamo Fabri a ordinarne la costruzione alla fine del Cinquecento “per sollievo della sua vecchiaia, a gioia dei posteri e del paese”. Nel 1891 fu acquistata dal Collegio Boemo e successivamente passò al Collegio Etiopico. Nel 2000, con l’acquisto da parte del Comune di Trevi, la storia della villa cambia. E’ anche in seguito alla recente “affiliazione” alla Rete Europea dei Giardini (European Gardens Heritage Network – EGHN) che la villa diviene sede della Rete Regionale Ville, Parchi e Giardini e dell’Osservatorio per la biodiversità e il paesaggio rurale.
Verrà organizzato un servizio transfer dagli hotel con orari che saranno comunicati in seguito. Si suggerisce un abbigliamento informale. E’ consigliato indossare un coprispalle e scarpe comode.

Cena di gala

Complesso abbaziale di San Pietro
Perugia
La storica abbazia sorge nel cuore del Borgo di San Pietro a Perugia. Centro di cultura e di spiritualità, il complesso di San Pietro emana il suo fascino millenario con le antiche colonne di granito e lo straordinario patrimonio di storia e arte che custodisce e rende accessibile. Ritenuta la gemma più preziosa della città, è un vero museo della pittura umbra capace di attrarre numerosi visitatori. Contiene splendidi quadri del Perugino, di Orazio Alfani, del Doni, dello Spagna e di altri maestri, e preziosissime copie delle opere del Perugino e di Raffaello, eseguite dal Sassoferrato.
E’ anche il luogo della ricerca scientifica e del trasferimento tecnologico e delle innovazioni nel settore delle scienze agrarie: di proprietà della Fondazione per l’Istruzione Agraria, oltre a rappresentare un’importante testimonianza storica e artistica della fervente attività dei Benedettini, che tuttora vi dimorano, è anche il perno di una moderna azienda agraria, ereditata dai monaci e sede del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia, evoluzione moderna della Facoltà di Agraria, e del Centro di Ateneo per i Musei Scientifici.
La cena di gala sarà all’aperto e avrà luogo all’interno del Chiostro del Capitolo e del Chiostro delle Stelle che si aprono verso il cosiddetto “orto medioevale” uno spazio verde che, oltre a ospitare interessanti specie arboree, mostra i resti dell’antica porta medievale di San Costanzo. Verrà organizzato un servizio transfer in bus dagli hotel con orari che saranno comunicati in seguito. Si suggerisce un abbigliamento formale, consono al luogo. E’ consigliato indossare un coprispalle e scarpe comode.

Mercato delle Gaite

Bevagna
I congressisti che prolungheranno il soggiorno nella nostra provincia anche nella serata di venerdì 30 giugno, vivranno un’esperienza unica, immergendosi in una delle più importanti e più note tra le manifestazioni umbre, il Mercato delle Gaite di Bevagna.
La manifestazione si chiude normalmente la domenica precedente ma sarà programmata un’apertura straordinaria in esclusiva per i partecipanti al congresso. La festa trae ispirazione dalla originaria divisione del paese in quattro gaite o quartieri su cui si basava l'amministrazione della città in epoca medievale e vuole ricostruire con la massima realtà storica e ricchezza di dettagli la vita quotidiana degli abitanti di Bevagna nel periodo compreso tra il 1250 e il 1350. Alla fine di giugno quindi Bevagna fa un tuffo nel suo remoto passato, le antiche botteghe dei mestieri medievali riaprono i battenti e riprendono le attività. Le strade si popolano di bevanati in abiti d'epoca che rivivono la quotidianità dei loro avi mangiando, lavorando, giocando proprio come loro. Il Mercato delle Gaite è il trionfo degli antichi mestieri. L'arte dei mattonari, la lavorazione e la produzione della canapa, la tradizione domestica delle bevagne fatte a telaio, il mestiere del vasaio e quello del fabbro, la lavorazione della cera, del vetro e la produzione di carta pergamenata, il conio delle monete, sono tutte pregevoli occasioni per intraprendere un suggestivo viaggio nel passato e sentirsi, assieme a tutti gli abitanti del borgo, cittadini dell'antica Mevania.
La città, totalmente coinvolta, recupera le sue tradizioni, le sue radici con una fedeltà storica che rende pregevole la ricostruzione degli ambienti, delle vie, di momenti della vita quotidiana, delle attività artigianali.
Ogni anno, ciascuna gaita ricrea fedelmente gli ambienti e le situazioni medievali con la ricostruzione attenta e precisa di botteghe, mestieri e mercati. Vengono utilizzati gli angoli più suggestivi della città per dar luogo alle attività su cui si fondava l'economia dell'epoca. Passeggiando per le vie si incontrano i banchi del mercato che vendono le merci tipiche del periodo: dalle stoffe al ferro, dalle candele alle cibarie più varie. A completare il magnifico quadro del mercato ci sono le taverne medioevali, una per ogni gaita, in cui si possono gustare i piatti tipici della cucina umbra medievale. La tradizionale animosità bevanate si riaccende nelle gare che vedono opposte le quattro gaite, in contese e giochi che costituiscono veri momenti di festa e di aggregazione.
Il forte spirito di appartenenza alla propria gaita rende le competizioni molto accese e stimola un continuo miglioramento delle proposte delle gaite nei vari settori con evidente vantaggio delle qualità generale della manifestazione. Di notevole qualità e genuinità è la gastronomia, arricchita da ricette medievali, offerta nelle taverne. Verrà organizzato un servizio transfer in bus dagli hotel con orari che saranno comunicati in seguito. La cena è libera, nelle taverne delle gaite, a carico dei singoli partecipanti. Si suggerisce un abbigliamento informale. E’ consigliato indossare un coprispalle e scarpe comode.

Concerto Umbria Jazz

Teatro Morlacchi
Perugia
Il Morlacchi, inaugurato nel 1781, è il teatro più bello ed importante della città di Perugia. E’ una delle principali location che ospitano il festival dell’Umbria Jazz, che da 43 anni è la colonna sonora di questa regione: il linguaggio musicale della contemporaneità, un mix di passione, competenze e lavoro che si rinnova ogni anno ospitando i più grandi musicisti jazz di tutto il mondo. Il festival avrà inizio ufficialmente il 7 luglio ma sarà programmato un concerto di anteprima, straordinario ed in esclusiva per i partecipanti al congresso che prolungheranno il soggiorno nella nostra provincia anche nella serata di venerdì 30 giugno. Verrà organizzato un servizio transfer in bus dagli hotel con orari che saranno comunicati in seguito. Si suggerisce un abbigliamento informale. E’ consigliato indossare un coprispalle e scarpe comode.

Programma Accompagnatori

Alla scoperta dell'Umbria e delle sue meraviglie